I bambini e le bambine della scuola dell’infanzia dei Campi Alti – sono stati protagonisti del carnevale 2021
Le aule della scuola si sono trasformate in laboratori ludicoespressivi per la realizzazione di maschere e di travestimenti
Materiali di recupero, un pizzico di fantasia e tanto divertimento. I bambini e le bambine della scuola dell’infanzia di Campi Alti, Istituto comprensivo Follonica1, sono stati i
protagonisti del carnevale 2021. Gli alunni – con la guida delle loro docenti – hanno infatti realizzato maschere e travestimenti, utilizzando materiali di riciclo. “Le aule – spiegano le
insegnanti del plesso – si sono trasformate in veri e propri laboratori in cui i nostri piccoli allievi e le nostre piccole allieve hanno realizzato la propria maschera e sono stati interpreti
attivi del loro processo di trasformazione, potenziando abilità manuali, creative ed espressivo comunicative. Partendo da semplici materiali di recupero ogni bambino ha
realizzato un accessorio, un oggetto oppure un abito da indossare per dare vita ad un personaggio di fantasia”. “L’attività – aggiungono le docenti – si è conclusa con una uscita
didattica per le strade del quartiere confinanti con la scuola di Campi Alti. Abbiamo così voluto premiare il lavoro svolto dai bambini, che hanno mostrato entusiasmo e stupore per
questa insolita e magica esperienza che ha coniugato l’aspetto educativo con la bellezza dello stare stare insieme in allegria in un momento che ci impone di stare distanziati”.
A scuola per conoscere i corretti stili di vita. E per imparare a prendersi cura del nostro pianeta, giocando e divertendosi. È “sCool Food” il progetto intrapreso dai bambini e dalle bambine della scuola primaria Rodari, dell’istituto comprensivo Follonica 1. Scool Food è programma molto vasto di educazione alla cittadinanza globale, ai diritti umani e alla diversità culturale pensato per promuovere nei più piccoli comportamenti orientati alla sostenibilità economica, sociale ed ambientale. “Il progetto sCool Food, sostenuto dalla Fondazione Monte dei Paschi di Siena – spiegano le docenti di Rodari – sta permettendo alle nostre alunne e ai nostri alunni di esplorare, attraverso laboratori e attività didattiche, tutte le possibili connessioni fra cibo, energia, stili di vita e riduzione degli sprechi, in linea con gli obiettivi dell’Agenda 2030”. L’Agenda 2030 è l’ambizioso percorso dell’Onu improntato- attraverso 17 macro obiettivi (goals), fra cui il contrasto ai cambiamento climatici e la lotta alle disuguaglianze – a rendere migliore, entro il 2030, il nostro pianeta.
“Scool Food – precisano le insegnanti – si scrive proprio così, senza la lettera H, e vuol “ganzo”, “di tendenza”, “giusto”, come ganzi, di tendenza e giusti sono i nostri bambini e le nostre bambine”.
Nei giorni scorsi la tutor di sCool Food per la Provincia di Grosseto, Giovanna Novelli, ha visitato il plesso di Rodari. L’incontro è stato una preziosa occasione di divertimento e di riflessione in cui i bambini si sono cimentati in attività laboratoriali ed esperienziali sull’Agenda 2030. “In particolare – spiegano ancora le maestre – le classi quarta e quinta sono state impegnate nel Gioco dei 17 Goals, con gli alunni come pedine che potevano avanzare o meno nelle postazioni collocate in giardino dopo aver risposto correttamente alle domande sull’Agenda 2030. Le altre classi hanno invece realizzato attività propedeutiche all’orto ed attività ludico didattiche per star bene insieme nel rispetto delle regole condivise”.
Il progetto sCool Food è partito nel mese di settembre dopo una formazione di 20 ore di tutti i docenti. “Si tratta – concludono le insegnanti – di un percorso in continuità per il Comprensivo Follonica 1, cui hanno preso parte, oltre a tutte le classi della primaria Rodari, anche alcune classi della scuola media Pacioli”.
SCool Food è soltanto uno dei tasselli del progetto scolastico di Rodari denominato, non a caso, Rodari 2030, let’s go green. Il cuore ecologico del plesso si manifesta anche nei vari percorsi di riduzione del consumo della plastica, nell’orto didattico allestito nel giardino della scuola, fino alla costruzione di un acquario con alcuni esemplari del nostro mare. “L’acquario – aggiungono le docenti – è stato costruito con la supervisione dell’esperto della cooperativa Nuova Maremma, Mario Matteucci. I granchi, il paguro, la bavosa ospitati nell’acquario saranno liberati in mare nella prossima primavera”.
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]]>Il futuro è già a scuola. E parla il linguaggio della robotica, del coding e delle lavagne multimediali di ultima generazione. Una sfida che sta diventando realtà in tutte le scuole del Comprensivo Follonica1. Questo grazie a un team di insegnanti, dell’infanzia, della primaria e dalla secondaria di primo grado, che si stanno formando sulla robotica e sui nuovi strumenti didattici. La scuola si sta inoltre dotando delle più recenti lavagne interattive (nei giorni scorsi, ad esempio, nel plesso della primaria di Cimarosa è stato installato il monitor ScreenShare Pro Helgi) e sta fornendo ai vari plessi set educativi per coding e robotica come Lego Education: WeDo2.0 e Lego Mindstorms Ev3. E non solo. Nella primaria di Cimarosa è in allestimento un vero e proprio laboratorio di robotica – che sarà ultimato con gli inizi del prossimo anno scolastico – in cui i bambini e le bambine potranno progettare, programmare e costruire piccoli robot in grado di muoversi autonomamente e di eseguire comandi. Un modo divertente e attivo per sviluppare il pensiero computazionale e per imparare a lavorare con la tecnologia senza limitarsi a subirla, ma anche per apprendere utili nozioni di scienza, matematica e informatica. “I robot – spiegano in una nota i docenti impegnati nel progetto – sono anche un prezioso strumento di inclusione. Per arrivare al prodotto finale è necessario instaurare percorsi di collaborazione, in tal modo si è obbligati a lavorare in squadra, superando pregiudizi e resistenze. La robotica e il coding, favorendo lo sviluppo del pensiero computazionale, sono una risposta alle necessità della società contemporanea e alle richieste dell’attuale mondo del lavoro”.
La scelta dell’Istituto Comprensivo 1, inoltre, si orienta verso gli strumenti informatici più innovativi e di recentissima generazione. Ne è un esempio il monitor multimediale ScreenShare Pro Helgi collocato nei giorni scorsi nel plesso della primaria di Cimarosa. Si tratta di un dispositivo di alto livello che, tra le altre caratteristiche, integra differenti linguaggi (orale e scritto, iconico, multimediale), permettendo la manipolazione degli oggetti di apprendimento e l’attivazione di tutti i canali sensoriali, sviluppando sia competenze cognitive che digitali.
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Follonica, 26 novembre 2020
Il mare si difende anche…leggendo
Con la lettura del libro “Non sai chi è Petronia” i bambini e le bambine della scuola primaria “Rodari” hanno messo in scena la difesa del mare e la lotta all’inquinamento.
L’iniziativa – svoltasi alla presenza del sindaco Andrea Benini e degli assessori Mirjam Giorgieri e Barbara Catalani – rientra nella manifestazione “Io leggo perchè”.
Io leggo perché. Per tanti motivi, anche per difendere il mare. È la risposta dei bambini e delle bambine della scuola primaria “Rodari” di via Palermo (Istituto comprensivo Follonica1) che, insieme con le loro docenti, si sono cimentati nella lettura animata del libro “Non sai chi è Petronia” dedicato proprio alla lotta all’inquinamento e alla difesa dei mari. L’iniziativa rientra all’interno di “Io leggo perché”, la grande manifestazione nazionale pensata per diffondere la passione per la lettura cui la scuola “Rodari” ha aderito sin dalla prima edizione.
Nei giorni scorsi, gli alunni e le alunne della scuola di via Palermo si sono “cimentati” nella lettura animata delle pagine più suggestive del libro.
La rappresentazione si è svolta nel giardino de plesso, alla presenza del sindaco Andrea Benini, degli assessori Mirjam Giorgieri e Barbara Catalani, della vicaria dell’Istituto comprensivo Follonica1 Monica Paggetti, dell’esperto di tematiche ambientali Mario Matteucci e delle titolari delle librerie cittadine “Chiti” e “Mellini”. L’educazione ambientale e le iniziative a sostegno della tutela dell’ambiente sono uno dei capisaldi dell’offerta formativa del plesso di Rodari. Non a caso, tutte le classi sono impegnate anche nel progetto “Scool Food”, articolato in tanti percorsi educativi incentrati sui consumi consapevoli e sulla diffusione di comportamenti e di stili di vita sostenibili. “Io leggo perché”- come è noto – prevede anche donazioni di libri alle scuole. A questo proposito i piccoli di “Rodari” ricordano che ci sarà tempo fino al 29 novembre per regalare un libro alla loro scuola. Le librerie aderenti sono: “Chiti” in via Roma, “Mellini” a Senzuno e “Altrimondi”.
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